Scoprire e vivere Dogliani

DOGLIANI E LA SUA TERRA

Adagiata in una splendida conca naturale  del rilievo collinare delle Langhe sud-occidentali, nel Piemonte centromeridionale, Dogliani offre al turista non solo un territorio vasto e variegato tutto da esplorare per scoprirne le particolarità e l'originalità, ma anche strutture ricettive pensate per rendere piacevole la permanenza e per soddisfare al meglio e con professionalità le esigenze di chiunque voglia programmare un soggiorno in città.

Una visita a questa parte di Langa è una continua scoperta: un'alternanza di paesaggi morbidi, dolci colline, ampie vallate che incorniciano i filari ordinati delle vigne e il borgo, e zone dalla conformazione improvvisamente più dura.

La suggestione di questa terra, la ricchezza delle sue risorse agricole e in particolare di quella più preziosa, il vino, le testimonianze dell'artigianato locale e l'ospitalità dei gestori dei ristoranti, delle cantine e degli alberghi, sicuramente favoriscono il riposo di chi si trovi qui di passaggio.

Queste pagine sono utili per immaginare una permanenza a Dogliani: aiutano a scoprire il suo territorio e le sue risorse enogastronomiche. Possono essere il punto di partenza di una visita ai ristoranti (dove la cucina locale non mancherà di mostrare altri aspetti importanti della tradizione langarola), alle cantine e agli alberghi della zona.

A TAVOLA SECONDO LA TRADIZIONE

La cucina di Langa, espressione di un mondo contadino semplice, ha conservato nel tempo la sua tipicità: insalata di carne cruda, tajarin, fonduta e agnolotti impreziositi dal penetrante profumo del re della gastronomia langarola, il tartufo. Senza dimenticare la bagna caoda e il grande bollito misto, composto da sette tagli di bue, gallina e maiale. Una delle migliori espressioni della cucina povera di Langa è la cisrà, tradizionale minestrone di trippe e ceci, una sinfonia gastronomica di gusti e sapori.
Sposo cordiale di questa buona tavola è il vino Dolcetto di Dogliani.

IL DOLCETTO E LA CUCINA

Il Dolcetto di Dogliani è l'espressione di un vitigno generoso che domina il paesaggio collinare del Piemonte meridionale. Gentilissimo, questo è un vino di adesione alla cultura del territorio che sa accompagnare sia la cucina povera che quella ricca e al quale si può sposare disinvoltamente non solo la cucina locale, ma anche quella internazionale.

Gli abbinamenti sono infiniti perchè la sua vena versatile, la sua freschezza, la sua spontaneità e i suoi sentori aromatici, originali ed intensi, esaltano i piatti di una cucina che, ad ogni stagione, reincarna tutta la storia e la cultura del territorio di questa parte di Langa.

Giovane e gioviale al punto giusto, fragrante e fruttato, il Dolcetto di Dogliani si abbina facilmente tanto alle specialità primaverili, dominate dalle erbe tenere e profumate e dal sapore dolce e morbido dell'uovo, quanto a quelle estive, abbondanti di frittate e di carpioni, dominate dal pomodoro, dal peperone e dal profumo inebriante del basilico, tanto ai piatti autunnali, odorosi di funghi porcini, di tartufi, di fonduta, di piccole "famiole" e melanzane al funghetto, quanto a quelli invernali, ricchi di selvaggina in salsa di fegato e ginepro, di brasati, di stracotti al sugo accompagnati alla polenta cunsa e di tutta la gamma degli antipasti e dei primi, sostenuti dalle tagliatelle, dagli gnocchi o dagli agnolotti ripieni delle tre carni arrosto (vitello, coniglio e maiale).