La Cisrà e la Fiera dei Santi

Il 2 novembre Dogliani apre le porte alla “Cisrà e alla Fiera dei Santi”: i visitatori si troveranno in questo angolo di Langa tra colline di vigneti che stanno cambiando i loro colori, diventando più caldi aiutando i palati a gustare i piatti della tradizione che in questo periodo sono tanti e dai sapori importanti.

La Cisrà e la Fiera dei Santi sono una ricorrenza autunnale importante per Dogliani e si è conquistata la meritata fama di fiera autenticamente popolare la cui notorietà supera ampiamente i confini locali.
In particolare sono due le cose che fanno della fiera una manifestazione conosciuta a livello nazionale: sicuramente  l’immancabile cisrà, minestra di trippe e ceci realizzata secondo un’antica ricetta e distribuita sotto l’ottocentesca ala mercatale e la grande fiera commerciale destinata all’ambulantato, con più di trecento espositori che affollano la parte bassa del paese, il Borgo.
Nei pressi dell'antica ala si svolge inoltre uno dei mercati più autentici della Langa: il mercato del tartufo e di tutti i prodotti che compongono la squisita Cisrà.
Non mancano poi, accanto al tradizionale mercato ambulante, esposizioni di artigianato artistico, auto e macchine agricole, delle quali la città è allegramente "invasa" fin negli angoli più reconditi e lontani.

Distribuzione della Cisrà e Fiera Commerciale

Dalle h. 8.30 fino ad esaurimento

A partire dal ‘600, nei pressi della chiesa della Confraternita, si tiene un’antica consuetudine che gli amanti della buona tavola non possono mancare: la distribuzione della Cisrà. Si racconta che anticamente proprio a Dogliani, durante la Fiera dei Santi, i membri delle Confraternite dei Battuti fossero soliti offrire una ciotola fumante di questa zuppa ai fedeli, stanchi ed affaticati, che giungevano alla fiera dopo aver percorso a piedi lunghissime distanze per poter partecipare alle funzioni religiose e all’ultimo mercato prima della stagione invernale.
Una folla numerosa proveniente da tutta la regione percorre, ancora oggi, la lunga fila in attesa delle fumanti tazze di terracotta con la famosa Cisrà, preparata secondo l’antica ricetta che solo le cuoche locali conoscono. La bontà di questo prodotto è dovuta all’impegno di tanti volontari che per giorni si avvicendano nei preparativi, al clima di buona compagnia, ai positivi umori e anche ad un po’ di goliardia che fa sì che fin dall’una di notte i doglianesi si alternino ai pentoloni per rimestare la profumata minestra. Cucinata in grandi quantità garantisce una bontà indescrivibile. Inoltre le verdure che compongono questa deliziosa zuppa, sono le eccellenze del gusto che questa terra produce, perché provengono direttamente dagli orti dei produttori che partecipano al Mercato dei Contadini delle Langhe,  e tra gli ingredienti, non possono certo  mancare i famosi ceci di Nucetto. A partire dalle prime ore del mattino un inebriante profumo di minestra invade le vie del paese e richiama i primi visitatori ad avvicinarsi: diviene quasi obbligo sedersi sotto l’ala a gustare la calda scodella di Cisrà accompagnata da un bicchiere di vino Dogliani dei produttori della Bottega del Vino.

Ogni anno è possibile acquistare la scodella, pezzo da collezione, che è l’utensile tipico nel quale viene servita questa minestra, realizzata dalle Ceramiche Besio con il decoro della manifestazione.

L’antica zuppa sarà protagonista ancora per un’intera settimana dedicata alla Cirsà presso i migliori Ristoranti di Dogliani.

Itinerario dell'enovago

È tempo di autunno in Langa: è finita la vendemmia, le prime nebbie sfumano i contorni delle colline e avvolgono i vigneti pettinati, si sovrappongono con eguale armonia filari, boschi, colori, odori in un territorio che riserva con abbondanza sorprese inattese, che ci lasciano increduli davanti a scorci mai uguali…
Il primo sabato di novembre, il Comune di Dogliani propone agli “enovaghi”, esploratori instancabili, contemplatori e amanti del vivere bene, stimatori dei doni di Bacco, girovaghi alla ricerca di splendide cantine, un'occasione per assaporare le più gustose specialità locali.
Profumi che inebriano i sensi e raccontano in un buon bicchiere, le storie del luogo con la possibilità di assaporare piaceri e tradizione della tavola. 
La serata si svolgerà a partire dalle ore 19:00 in Veglie in alcune delle più prestigiose cantine del territorio  degustando Cisrà, piatti tipici, sorseggiando “Dogliani DOCG” e “Dolcetto di Dogliani DOC” di tutti i produttori della Bottega del Vino, al ritmo di coinvolgenti spettacoli. Il visitatore potrà scegliere il suo itinerario tra cantine in un vero e proprio andar per Langa.
Sarà un nuovo modo di vivere totalmente il territorio come “esperienza” che porti non solo conoscenza ma soprattutto emozione: un richiamo, un’interazione con le realtà e le risorse, scoperta e amichevole famigliarità dei produttori.