Sagra del Dogliani

Tradizione enologica in festa

Dogliani, terra di vini: un appuntamento storico, non tradito negli anni, che propone una serie di eventi di diversa natura, legati da un unico filo conduttore che riporta alla terra di Langa, al miglior prodotto delle sue colline, agli odori, ai sapori e alla frenesia della vendemmia.

Dogliani festeggia la sua risorsa più preziosa con la Sagra del Dogliani, una manifestazione che valorizza anche gli altri prodotti tipici della zona, secondo un armonioso amalgama con le peculiarità del mondo agricolo di Langa.

Nata nel 1930, si ripete a inizio settembre, animando il rione di Dogliani Borgo con convegni enologici, mercati di prodotti tipici, mostre, manifestazioni culturali e folkloristiche, spettacoli per le strade e serate con attrazioni varie.

L’organizzazione di questo appuntamento, così importante per la promozione del territorio e del suo vino di eccellenza, è stata portata avanti grazie alla  collaborazione di tutte le Associazioni che aderiscono all’ente manifestazioni Dogliani Eventi, dal Comune di Dogliani in collaborazione con il direttivo della Bottega del Vino di Dogliani.
La Sagra è corredata da piccoli eventi di successo come la Notte Rosa, la Domenica sport'uva, il week-end dedicato allo sport e la Tombola del Dogliani ed è affiancata da iniziative rivolte alle famiglie in grado di accontentare il più vasto pubblico possibile. Inoltre vengono organizzati appuntamenti che vedono il Dogliani docg protagonista: “A tavola con il Dogliani”, “Vendemmiar m’è dolce”  e l'allestimento di punti degustazione durante le varie manifestazioni.  Questi spazi sono molto importanti per la loro capacità di offrire all’avventore la possibilità di gustare i prodotti del nostro territorio, primo tra tutti, ovviamente, il Dogliani.

Una tradizione del passato: la cura dell'uva.

A inizio secolo Dogliani ospitava uno stabilimento di ampeloterapia in cui, nel periodo vendemmiale, si recavano molti villeggianti per sfruttare le proprietà terapeutiche dell'uva.

Infatti, data la sua grande ricchezza di principi nutritivi, l'uva offre la possibilità di una terapia particolarissima, da fare in autunno, quando le bacche del frutto sono ben mature, e possibilmente durante una settimana in cui ci si possa riposare e svagare, coniugando in questo modo il divertimento alla cura del proprio corpo.