Cos'è
“In un’epoca segnata da guerre, polarizzazioni, crisi ambientali, paure identitarie, trasformazioni tecnologiche radicali e crescenti fragilità sociali, Mirabilia sceglie di non trasformarsi in un luogo chiuso e rassicurante, ma di aprire spazi di confronto, incontro e attraversamento. Il Festival continua così a interrogare i cambiamenti del mondo con tutte le loro contraddizioni, cercando nella cultura non una fuga dalla realtà, ma uno strumento per leggerla, immaginarla e discuterla collettivamente” - afferma Fabrizio Gavosto, Direzione Artistica Mirabilia Festival.
Per questo Mirabilia porta ancora una volta gli spettacoli fuori dai luoghi convenzionali e protetti, dentro piazze, cortili, quartieri, montagne, mercati, musei e spazi della quotidianità. Il teatro urbano, il circo contemporaneo, la danza e le arti performative diventano così strumenti accessibili e popolari, capaci di dialogare anche con chi non frequenta abitualmente i teatri: chi passa casualmente, chi osserva da lontano, chi è diffidente o semplicemente stanco.
È un’immagine che racconta profondamente l’identità stessa di Mirabilia: un festival nato in movimento, cresciuto insieme al proprio pubblico e ai territori attraversati. Un festival che non si limita a programmare spettacoli, ma costruisce relazioni, visioni, connessioni e possibilità.
A raccontare lo spirito dell’edizione 2026 è il Sindaco di Dogliani, Claudio Raviola: “Nel suo ventesimo anno di vita, Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival continua a percorrere strade nuove e a costruire relazioni tra arte, territorio e comunità. Dall’11 al 13 settembre il Festival torna a Dogliani, portando nelle piazze e nelle vie del centro storico tre giornate dedicate allo spettacolo dal vivo.
Nel periodo della vendemmia, quando le colline delle Langhe iniziano a tingersi dei colori dell’autunno, Dogliani offre la cornice ideale per un grande palcoscenico a cielo aperto, dove artisti e pubblico condividono emozioni, incontri e meraviglia.
Per tre giorni il paese diventa luogo d’incontro tra culture, linguaggi e generazioni. Circo contemporaneo, teatro di strada, danza urbana, musica e performance itineranti animano piazze e scorci del centro storico, trasformando il percorso tra uno spettacolo e l’altro in un’occasione per riscoprire il territorio”.
Ad arricchire il programma non mancheranno degustazioni, street food, mostre, animazioni diffuse ed eventi collaterali, realizzati con la collaborazione delle associazioni locali e delle attività
commerciali: un’occasione per celebrare insieme lo spettacolo dal vivo e il profondo legame tra cultura e territorio.